Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.- Khalil Gibran
Aver paura del diavolo è uno dei modi di dubitare di Dio.
Quando raggiungerete il cuore della vita troverete di non essere né superiori al malvagio né inferiori al profeta.
Non si può toccare l'alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.
Il diavolo è morto il giorno stesso in cui sei nato.
Ci sono momenti in cui so che tra coloro che si amano non c'è alcuna distanza.
Il desiderio è metà della vita; l'indifferenza è metà della morte.
Ho troppa stima per Dio, per temere il diavolo.
L'uomo separato dagli altri è già ingoiato da satana. La nostra gioia vince questa morte spaventosa.
L'umanità non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per caso, per sbaglio, solo perché quattro atomi scriteriati si sono tamponati sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli angeli o i diavoli.
Per il Tantra Dio e il diavolo non sono due: in realtà non esiste un'entità che si possa chiamare "diavolo", tutto è divino, ogni cosa è sacra, e questo sembra essere il giusto punto di vista, il più profondo.
Il diavolo è l'alibi di Dio.
Il Diavolo ha reso tali servigî alla Chiesa, che io mi meraviglio com'esso non sia ancora stato canonizzato per santo.
Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.
Dante pone la Terra al centro dell'universo, l'inferno al centro della Terra, Lucifero al centro dell'inferno. Il diavolo sarebbe, insomma, al centro di tutto.
Il diavolo distingue perfettamente l'errore dalla verità, e moltiplica coscientemente gli errori per giocarci.