Se vi separate dall'amico, non addoloratevi, perché la sua assenza vi illuminerà su ciò che in lui amate.- Khalil Gibran
Se vi separate dall'amico, non addoloratevi, perché la sua assenza vi illuminerà su ciò che in lui amate.
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
La forza che protegge il cuore dal male è quella che impedisce a quest'ultimo di ampliarsi fino alla grandezza cui è destinato nell'anima. Il canto della voce è dolce, ma quello del cuore è la pura voce del cielo.
Datevi il cuore, ma l'uno non sia rifugio all'altro.Poiché soltanto la mano della Vita può contenere i vostri cuori.Ergetevi insieme, ma non troppo vicini:Poiché il tempio ha colonne distanti,e la quercia ed il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro.
L'amore deve tutto osare quando ha tutto da temere.
Quando raggiungerete il cuore della vita troverete di non essere né superiori al malvagio né inferiori al profeta.
Ciò a cui dovremmo puntare è un concetto di organicità, e non solamente di meccanismi: la democrazia che conserva lo stato di diritto, la separazione dei poteri, che è partecipativa e pluralista.
L'unica pace solida e durevole tra un uomo e sua moglie è, senza dubbio, una separazione.
Sento già il dolore della separazione dall'amico che non ho ancora visto.
È sempre doloroso separarsi dalle persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l'assenza di vecchi amici con animo sereno. Ma perfino una momentanea separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi insopportabile.
Mi fa effetto vivere i momenti difficili della vita. Compiere 38 anni mi ha turbato più che arrivare ai 40, perché in quel momento attraversavo la fase dolorosa della separazione . Sono invecchiato talmente tanto dai 36 anni in poi che i 40 mi fanno un baffo.
In ogni separazione c'è un'immagine della morte.
Io mi dico: è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati.
Quando ci lasciavamo non ci pareva di separarci, ma di andare ad attenderci altrove.
Non si ama senza la volontà, la quale passa attraverso la coscienza; è la coscienza della separazione consentita che ci conduce al distacco dalle cose, che ci riconduce all'unità di Dio.
L'amore è un potere attivo dell'uomo; un potere che annulla le pareti che lo separano dai suoi simili, che gli fa superare il senso d'isolamento e di separazione, e tuttavia gli permette di essere sé stesso e di conservare la propria integrità.