In ogni separazione c'è un'immagine della morte.- George Eliot
In ogni separazione c'è un'immagine della morte.
I grandi sentimenti talvolta assumono le apparenze dell'errore e la grande fede, le apparenze dell'illusione.
Un pugno è sarcasmo diventato stupido.
Dio è inconcepibile, l'immortalità incredibile, ma il dovere è perentorio e assoluto.
Fra tutte le forme di errori, la profezia è la più gratuita.
Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto.
Mi fa effetto vivere i momenti difficili della vita. Compiere 38 anni mi ha turbato più che arrivare ai 40, perché in quel momento attraversavo la fase dolorosa della separazione . Sono invecchiato talmente tanto dai 36 anni in poi che i 40 mi fanno un baffo.
Vi è un momento nelle separazioni in cui la persona cara ha cessato di essere con noi.
Nella vita trascino molto i miei rapporti, non posso accettare una separazione tra persone che per dieci anni hanno condiviso il letto. Credo che vi sia un modo per accettare una separazione, per viverla.
Se non si ha qualche separazione, non si ha neppure più né soggetto né oggetto di conoscenza; non si ha più né utilità interna di conoscere né realtà esterna da conoscere.
È sempre doloroso separarsi dalle persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l'assenza di vecchi amici con animo sereno. Ma perfino una momentanea separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi insopportabile.
I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l'energia. Se vengono separati, l'uomo muore.
Il libro di Benedetto XVI .
In un attimo capii che cosa è la vita; fino allora non l'avevo vista così triste, ma ora mi apparve in tutta la sua realtà, vidi che era soltanto sofferenza e separazione continua.
Come gli uccelli, dopo essersi incontrati sull'albero che li ospita, si separano, così l'incontro delle creature finisce sempre con la separazione. E come le nubi si addensano e di nuovo si allontanano, così, credo, è l'unione e la separazione degli esseri viventi.
Non si ama senza la volontà, la quale passa attraverso la coscienza; è la coscienza della separazione consentita che ci conduce al distacco dalle cose, che ci riconduce all'unità di Dio.