Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?- George Eliot
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?
Dio è inconcepibile, l'immortalità incredibile, ma il dovere è perentorio e assoluto.
Sta arrivando un'elezione. Viene dichiarata la pace universale, e le volpi hanno un sincero interesse nel prolungare la vita del pollame.
Affidiamo la gente alla misericordia di Dio, ma noi non ne dimostriamo alcuna.
Le donne più felici, come le più felici nazioni, non hanno storia.
Fra tutte le forme di errori, la profezia è la più gratuita.
Per vivere soli si deve essere una bestia o un dio dice Aristotele. Manca il terzo caso: si deve essere l'una e l'altra cosa filosofo.
L'uomo vuol vivere comodamente e piacevolmente; ma la natura vuole ch'egli esca dallo stato di pigrizia e di inattiva soddisfazione ed affronti lavoro e fatiche per inventare i mezzi onde ingegnosamente liberarsi anche da queste ultime.
Vivere: nel vivere non c'è alcuna felicità. Vivere: portare il proprio io dolente per il mondo. Ma essere, essere è felicità. Essere: trasformarsi in una fontana, in una vasca di pietra, nella quale l'universo cade come una tiepida pioggia.
Vivere bene è meglio che vivere.
Vivere è una cosa troppo importante per poterne parlare seriamente.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
Le ho chiesto di sposarmi, e lei ha detto no! E da allora viviamo felici e contenti.
Il passato è un'illusione. Devi imparare a vivere nel presente ed accettarti per quello che sei ora. Quello che ti manca in flessibilità e in agilità devi acquisirlo con la conoscenza e la pratica costante.
Vivere è l'infinita pazienza di ricominciare.
Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita, perchè un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime.