Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?- George Eliot
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?
La legge è fatta per la protezione dei bricconi.
La ricompensa per chi adempie ad un dovere è la capacità di adempierne un altro.
Talvolta si prende come cattiva abitudine l'essere infelici.
Ma ciò che chiamiamo disperazione è in realtà la dolorosa impazienza della speranza non alimentata.
Per farsi un'idea della miseria dei nostri connazionali basta dare un'occhiata a come si divertono.
Se potrò impedire a un cuore di spezzarsi,non avrò vissuto invano.Se allevierò il dolore di una vitao guarirò una pena,o aiuterò un pettirosso cadutoa rientrare nel nido,non avrò vissuto invano.
Per vivere con onore bisogna struggersi, battersi, sbagliare e ricominciare da capo e buttare via tutto, e di nuovo ricominciare e lottare e perdere eternamente.
Viviamo come sogniamo, soli.
Era la mia idea di libertà. Pensavo che ognuno ha il diritto di vivere come gli pare. Ma che libertà è morire?
Vivere è verificare.
I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
Chi vive solo per compiacere se stesso fa un piacere al mondo quando muore.
L'arma batteriologica del secolo: il tedio. Quella che ti convince che aspettare di vivere è meno faticoso di vivere.
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.