Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?- George Eliot
Che viviamo a fare, se non per renderci la vita meno complicata a vicenda?
I bambini sono tuttora il simbolo dell'eterno matrimonio tra l'amore e il dovere.
La vita si misura dalla rapidità del cambiamento, dalla successione delle influenze che modificano l'essere.
Beato l'uomo il quale, non avendo nulla da dire, si astiene dal dimostrare con le parole l'evidenza del fatto.
La televisione è un mezzo di intrattenimento che permette a milioni di persone di ascoltare contemporaneamente la stessa barzelletta, e rimanere egualmente sole.
L'inizio del pentimento è l'inizio di una nuova vita.
Quanto più s'impara a non vivere più in istanti, bensì in anni, tanto più nobili si diventa. L'irrequietezza affannosa, il meschino affaccendarsi dello spirito diventano attività grande, tranquilla, semplice e vasta, e subentra la magnifica pazienza.
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
Viviamo in un mondo malvagio, e quando un individuo intelligente decide di dedicarsi al crimine, è davvero la cosa peggiore.
Vivi per essere la meraviglia e l'ammirazione del tuo tempo.
Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire domani.
Viviamo nella paura, ed è così che non viviamo.
Dubbio, risata, disinvoltura, insolenza, lentezza, ozio: elementi di una buona arte del vivere.
Un unico pensiero gli martellava in testa, come il battito di un tamburo, come il battito del cuore. Continua a vivere. Continua a vivere. Continua a vivere... Finché la parole si sgranarono in una litania prova di senso.
Non posso farmi condizionare dalle regole. Io vivo le mie emozioni. C'è solo un vero piacere quello di vivere.
Si vive sempre troppo.