Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.- Rainer Maria Rilke
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.
Il grande rinnovamento del mondo consisterà forse in questo, che l'uomo e la donna, liberati da tutti i falsi sentimenti e riluttanze, si cercheranno l'un l'altro non come opposti, ma come fratelli e sorelle, come vicini, e giungeranno a stare insieme come esseri umani.
Un'opera d'arte è buona se nasce da necessità. È questa natura della sua origine a giudicarla: altro non v'è.
Chi crea deve essere un mondo per sé e in sé trovare tutto, e nella natura sua compagna.
L'amore consiste in questo, che due solitudini si proteggono a vicenda, si toccano, si salutano.
Era un poeta e odiava l'approssimazione.
Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente.
Vivi il presente, sogna per l'avvenire.
Per vivere nel mondo è necessario prendere con sé una grande provvista di previdenza e d'indulgenza: la prima ci preserva da danni e perdite, la seconda da liti e brighe.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose.
Se vivrai secondo natura, non sarai mai povero; se vivrai secondo le opinioni, non sarai mai ricco.
L'uomo è incapace di vivere da solo, ed è incapace anche di vivere in società.
Ci sono cose che non si possono capire con la riflessione, bisogna viverle.
Vivere: è pugnare con gli spiriti mali del cuore e del pensiero. Scrivere: è tenere severo giudizio contro sé stessi.
Imparare a lasciar vivere chi non ha altro da fare.