Vivere bene è meglio che vivere.- Aristotele
Vivere bene è meglio che vivere.
Platone mi è caro, ma la verità mi è ancora più cara.
Un uomo potrebbe possedere le tutte le ricchezze del mondo, ma se non ha amici con cui condividerle, è come se non avesse nulla.
E' dunque chiaro che ciascuno è soprattutto intelletto e che la persona moralmente conveniente ama soprattutto se stesso.
Coloro che instaurano troppo rapidamente i vincoli di amicizia vogliono essere amici, ma in realtà non lo sono. Il desiderio di amicizia sorge rapidamente ma la vera amicizia no.
Come comportarsi con gli amici? Come vorremmo che loro si comportassero con noi.
Vivi nell'atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità. Non preoccuparti mai; non volere gli entusiasmi, le forti emozioni. Siamo in un'epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
Vivere non è abbastanza, uno deve avere il Sole, la libertà e un piccolo fiore.
Vivere è non pensare.
Più che di saper vivere, non è meglio parlare di "saper fingere"?
Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.
Non è permesso a nessuno di vivere su quello che fu fatto da altri prima di noi. Bisogna che noi creiamo.
Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.
È meglio morire in piedi che vivere in ginocchio!
Gli uomini traggono maggior vantaggio dal permettere a ciascuno di vivere come gli sembra meglio che dal costringerlo a vivere come sembra meglio agli altri.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.