Quando uno vive, vive e non si vede. Conoscersi è morire.- Luigi Pirandello
Quando uno vive, vive e non si vede. Conoscersi è morire.
Esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
Quando una donna dice di tacere per pietà, ha già ingannato.
Nessun artista crede alla verità oggettiva, cioè reale in sé, del mondo che rappresenta. Ma si potrebbe dire che questa verità oggettiva, non solo per l'artista, non esiste per nessuno.
La lealtà, la lealtà è un debito, e il più sacro, verso noi stessi, anche prima che verso gli altri. Tradire è orribile. Tradire è orribile.
Non ci fermiamo alle apparenze, ciò che inizialmente ci faceva ridere adesso ci farà tutt'al più sorridere.
Vivere insieme nel mondo significa essenzialmente che esiste un mondo di cose tra coloro che lo hanno in comune, come un tavolo è posto tra quelli che vi siedono intorno.
Muoversi, vivere, non pensare!
Non vivere con la paura di morire, ma muori con la gioia di aver vissuto.
La condanna degli esserti mortali, o forse il loro dono, è questo: bisogna vivere senza capire.
Vivi il presente, sogna per l'avvenire.
Confesso che ho vissuto.
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
Viviamo in un mondo malvagio, e quando un individuo intelligente decide di dedicarsi al crimine, è davvero la cosa peggiore.
È necessario che tu viva per un'altra persona se vuoi vivere per te stesso.
Non vivere come se tu avessi ancora diecimila anni da vivere. Il fato incombe su di te. Finché vivi, finché ti è possibile, diventa buono.