Non vive colui che non desidera altro che di vivere.- Pievano Arlotto
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
Beato al mondo quando è governato dalli uomini savii.
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.
Vivere con semplicità e pensare con grandezza.
Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere.
Quanto più s'impara a non vivere più in istanti, bensì in anni, tanto più nobili si diventa. L'irrequietezza affannosa, il meschino affaccendarsi dello spirito diventano attività grande, tranquilla, semplice e vasta, e subentra la magnifica pazienza.
Vivere con immensa e superba imperturbabilità, sempre al di là.
L'obiettivo non è vivere per sempre. L'obiettivo è creare qualcosa che vivrà per sempre.
Si può, volendo, riportare l'intera arte del vivere a un buon uso del linguaggio.
Si dovrebbe stupirsi se fosse diverso: si accumula rabbie, umiliazioni, ferocie, angosce, pianti, frenesie e alla fine ci si trova un cancro, una nefrite, un diabete, una sclerosi che ci annienta. E voilà.
Che significa vivere? Vivere, ecco quel che significa: respingere da sé senza tregua qualcosa che vuole morire; vivere vuol dire essere crudeli e spietati contro tutto ciò che sta diventando debole e vecchio in noi.
Spesso il vivere bene consiste proprio nel non vivere a lungo.
Così noi viviamo, per sempre prendendo congedo.