Non vive colui che non desidera altro che di vivere.- Pievano Arlotto
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
Chi vive sempre nel calore e nella pienezza del cuore e per così dire nell'aria estiva dell'anima, non può immaginarsi il misterioso rapimento che afferra le nature più invernali, che vengono eccezionalmente toccate dai raggi dell'amore e dal tiepido soffio di un solatio giorno di febbraio.
L'uomo preferisce vivere male cent'anni che bene cinquanta.
Non posso vivere né senza te né con te.
Io vivo per dominare la vita, non per essere schiavo.
Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito.
Per vivere, proprio come per nuotare, va meglio chi è più privo di pesi, ché anche nella tempesta della vita umana le cose leggiere servono a sostenere, quelle pesanti a far affondare.
La maggior parte delle persone vive per l'amore e l'ammirazione. È invece attraverso l'amore e l'ammirazione che noi dovremmo vivere.
Si vive una sola volta e quest'unica volta si vive nel provvisorio, nella vana attesa del giorno in cui dovrebbe cominciare la vera vita. Così passa l'esistenza.
Dubbio, risata, disinvoltura, insolenza, lentezza, ozio: elementi di una buona arte del vivere.
Ognuno è cosmo tessuto di caos e bellezza. E vivere è esercitarsi a dominare quegli oceani interiori che ci generano e ci minacciano.