Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.- Pievano Arlotto
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
La vera amicizia è non domandare cose innoneste: e così a chi le domanda non farle.
Pare che per molti il desiderio maggiore sia quello di essere il più ricco al cimitero.
Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio.
Della ricchezza gode soprattutto l'uomo che non ne sente affatto il bisogno.
La ricchezza e l'apparato che ne consegue trasformano la vita in una rappresentazione in cui, col tempo, anche l'uomo più onesto deve, suo malgrado, diventare un commediante.
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda.
Una persona intelligente deve dedicarsi ad acquisire quel che è strettamente necessario, per non dipendere da nessuno; ma se, raggiunta questa sicurezza, perde tempo per aumentare la sua ricchezza, è un poveraccio.
La ricchezza è una maledizione quando l'hai perduta.