Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.- Pievano Arlotto
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
La vera amicizia è non domandare cose innoneste: e così a chi le domanda non farle.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
La ricchezza e l'apparato che ne consegue trasformano la vita in una rappresentazione in cui, col tempo, anche l'uomo più onesto deve, suo malgrado, diventare un commediante.
Le ricchezze non ti fanno ricco ma indaffarato.
Si è ricchi soprattutto dell'oro che si è dato.
L'operaio diventa tanto più povero quanto più produce ricchezza L'operaio diventa una merce tanto più a buon mercato quanto più crea merci.
Se i ricchi non sono felici, vuol dire che nessuno può essere felice.
La nobiltà e la ricchezza che uno acquista con l'opera propria nessuno le odia, perché tutti le sperano...
Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità.
Alcuni diventano tanto ricchi da perdere il rispetto dell'umanità. Ecco quanto voglio diventare ricca.
Ricchezza non giova ai morti.
Il massimo che posso fare per un amico è di essere semplicemente suo amico. Non ho ricchezza da donargli. Se lui sa che sono felice nel volergli bene, non vorrà altra ricompensa. Non è divina in ciò l'amicizia?