Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.- Pievano Arlotto
Non fa ricco l'uomo il molto possedere ma il poco desiderare.
Non può essere fortezza d'animo dove non è sapienzia.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
La vera amicizia è non domandare cose innoneste: e così a chi le domanda non farle.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
Non c'è vera ricchezza all'infuori dell'umano lavoro.
Ci sono cose più importanti del denaro. Se fossi stato motivato dal denaro, avrei venduto questi documenti a un alto numero di paesi ottenendo grande ricchezza.
È ricco chi desidera soltanto ciò che gli fa veramente piacere.
La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
La nobiltà e la ricchezza che uno acquista con l'opera propria nessuno le odia, perché tutti le sperano...
La povertà misurata al fine che è proprio della natura, è gran ricchezza, ma la ricchezza, se non viene limitata, è gran povertà.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
Il ricco e il povero sono fratelli, e il fratello ricco si chiama Caino.
La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori.
Se il cercare le smarrite cose de' Latini e de' Greci é da lodare moltissimo, certo non sarà da niegarsi lode a chi produca fuori le dimestiche ricchezze troppo miseramente o ignorate o dimentiche.