Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.- Pievano Arlotto
Fortissimo uomo si de' dire chi vince l'ira.
Molto meglio è avere uno vero nimico che uno ficto amico.
Debole uomo è chi non sa celare uno secreto.
Non vive colui che non desidera altro che di vivere.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.
L'uomo savio si guarda di non cadere in aversità, e quando v'è caduto le porta con pazienzia.
Se pensi che una debolezza possa venire trasformata in un punto di forza, mi dispiace dirtelo, ma si tratta di un'altra debolezza.
Io non ho un centro, non ho certezze, non ho equilibrio, non so difendermi, ho solo la forza che mi viene da tutto quello a cui sono sopravvissuta. E la paura, costante.
La religione non è soltanto un sistema di idee, è innanzitutto un sistema di forze.
Il denaro è utile se è sotto la guida di una forte anima.
Quello che non si riesce ad ottenere con la forza la si ottiene con le lusinghe.
Ogni nostra forza è posta nell'anima e nel corpo: la prima è destinata a comandare, l'altro a ubbidire; l'una ti accomuna agli dèi, l'altro ai bruti.
La civiltà non è altro che il tentativo di costringere la forza ad essere l'ultima ratio.
Non dobbiamo pregare per compiti uguali alle nostre forze, ma per forze uguali ai nostri compiti.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza.
Non pregate per carichi più leggeri ma per schiene più forti.