La forza psichica dell'odio è maggiore di quanto crediamo.- Sigmund Freud
La forza psichica dell'odio è maggiore di quanto crediamo.
La psicoanalisi vera e propria ha avuto inizio con la rinuncia all'aiuto dell'ipnosi.
L'analisi della melanconia ci insegna che l'Io può uccidersi solo quando, grazie al ritorno dell'investimento oggettuale, riesce a trattare sé stesso come un oggetto.
In ultima analisi il dio non è altro che un padre a livello più alto.
I sogni molto frequentemente esprimono ricordi e conoscenze che il soggetto da sveglio è ignaro di possedere.
In psicoanalisi le cose sono solite essere un po' più complicate di quel che vorremmo. Se fossero così semplici, non ci sarebbe forse stato bisogno della psicoanalisi per portarle alla luce.
Era una forza che noi associamo alle cose primitive, agli animali feroci e agli esseri che ci immaginiamo siano stati i nostri più lontani antenati: una forza selvaggia, feroce, viva, l'essenza della vita in quanto essa è la potenza del movimento.
Non c'è nulla di così alto a cui il forte non possa poggiare la propria scala.
Chi vince in tutte le imprese non è la forza, ma la fortuna.
Era come un vento forte e dolce che lo spingeva sull'orlo di un burrone. Era una lama di luce in una porta socchiusa, un confine invisibile che separava due mondi.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Si accusano tanto gli uomini di ignorare le loro debolezze, tuttavia pochi forse sono consapevoli della loro forza. Avviene per gli uomini come per i terreni, ove talvolta si cela un filone d'oro di cui il proprietario non conosce l'esistenza.
I forti si salvavano a spese dei deboli, e soccombeva chi non era furbo a sufficienza per sopravvivere.
Quando la volontà di una donna è forte quanto l'uomo che vuole dominarla, metà della sua forza deve essere necessariamente occultata.
Non la forza, ma la durata dei sentimenti elevati fa gli uomini elevati.
Le farse del diritto finirebbero per renderci meno severi verso i drammi della forza.