Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.- Lucio Anneo Seneca
Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.
Una mano lava l'altra.
Proponiti una meta da non oltrepassare neppure volendo; allontana finalmente i beni pieni di insidie; sembrano migliori quando si spera di ottenerli che una volta ottenuti.
Se la felicità consistesse nella sensualità, le bestie sarebbero più felici dell'uomo, l'umana felicità invece ha sede nell'anima, non nel corpo.
L'inizio della salvezza è la conoscenza del peccato.
C'è una grande differenza tra il non volere e il non saper peccare.
Gli alberi solitari, se crescono del tutto, crescono forti.
Le parole hanno una potenza dirompente, sono ciò che ci rende umani, vincono il tempo, la distanza, la morte.
Chi non ha mai desiderato o visto da vicino la turpitudine e il male non può essere considerato temperante od onesto, perché in realtà non ha mai avuto niente contro cui dare prova del suo dominio su sé stesso.
Finché non diverranno coscienti della loro forza, non si ribelleranno e, finché non si ribelleranno, non diverranno coscienti della loro forza.
Non occorre molta forza per rimanere aggrappati. Ne occorre tantissima per mollare la presa.
Ho sempre cercato fuori di me forza e fiducia, ma esse vengono dall'interno. Sono lì sempre.
Non con le forze, non con la prestezza e l'agilità del corpo si fanno le grandi cose, ma col senno, con l'autorità, col pensiero.
Sono la forza e la libertà che fanno gli uomini egregi. La debolezza e la schiavitù non hanno mai fatto altro che dei malvagi.
Il fatto, la forza, la realtà attuano in noi l'immagine del diritto.
La giovinezza non consiste nel cambiare continuamente opinioni e nella mutevolezza dei sentimenti, ma nel provare quotidianamente, a contatto con la vita, la forza e la tenacia di quelle idee e di quei sentimenti.