Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.- Lucio Anneo Seneca
Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.
Anche se il timore avrà più argomenti, scegli la speranza e metti fine alla tua angoscia.
Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri.
Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.
L'impedimento principale al nostro sviluppo è che ci sentiamo troppo presto e facilmente contenti di noi.
È una gran fatica avere tutti come amici; è sufficiente non avere nemici.
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.
Qual è il bene maggiore? Una mente sempre consapevole del giusto.
Assai più giova che i fervidi consigli, una grande prudenza ai grandi perigli.
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Soltanto il bene che è ancora in noi può aiutarci a conseguire il meglio che ci manca.
Benedetti coloro che non hanno nulla da dire e che non si lasciano convincere a dirlo.
A ragione definirono il bene: ciò a cui ogni cosa tende.
Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!