Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.- Lucio Anneo Seneca
Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.
La gloria insegue preferibilmente quelli che la sfuggono.
Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.
È necessario imparare tanto a lungo quanto a lungo si vive.
Il saggio è autosufficiente non nel senso che vuole essere senza amici, ma che può stare senza amici; e questo "può" significa che, se perde un amico, sopporta con animo sereno.
I vizi si insinuano più facilmente attraverso i piaceri.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
Nessun bene si può avere al mondo, che non sia accompagnato da mali della stessa misura.
Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!
Lume v'è dato a bene e a malizia.
È meglio non ricevere gratitudine piuttosto che non fare del bene.
Chi vuol far del bene, deve farlo nei piccoli particolari. Il bene generale è l'alibi dei patrioti, dei politici e dei furfanti.
Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.
Il sommo bene è l'armonia dell'animo.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.