A ragione definirono il bene: ciò a cui ogni cosa tende.- Aristotele
A ragione definirono il bene: ciò a cui ogni cosa tende.
Il proverbio è un avanzo dell'antica filosofia, conservatosi fra molte rovine per la sua brevità ed opportunità.
La modestia non può essere una virtù, perché assomiglia più ad una sofferenza che ad una qualità.
Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più.
Non sono i più forti, o i più belli, a vincere nelle Olimpiadi; ma prima di tutto coloro che partecipano.
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.
Fai del bene di nascosto, e arrossisci a vederlo divulgato.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
Il sommo bene è l'armonia dell'animo.
Nessun bene si può avere al mondo, che non sia accompagnato da mali della stessa misura.
Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
Fate del bene a quanti più potete, e vi seguirà tanto più spesso d'incontrare dei visi che vi mettano allegria.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.