Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.- Lucio Anneo Seneca
Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.
Nessuno può vivere felicemente e neppure in maniera tollerabile senza l'amore della saggezza: una perfetta saggezza rende felice la vita, ma tollerabile la rende anche una saggezza imperfetta.
Le donne nella libidine poi non sono da meno dei maschi: destinate per natura a un ruolo passivo, hanno escogitato un genere così perverso di impudicizia da montare gli uomini.
Non riflettiamo mai su quanto sia piacevole non chiedere nulla.
Bisogna cercare un bene che non si guasti giorno per giorno, che non conosca ostacoli. Qual è? Lo spirito, ma deve essere retto, onesto, grande.
La fortuna teme i forti e schiaccia i paurosi.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Il bene pubblico è la legge suprema.
L'uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.
Io non cerco nessuna ricompensa, nemmeno di rinascere in cielo, ma cerco il bene degli uomini: cerco di ricondurre coloro che si sono persi e d'illuminare coloro che vivono nelle tenebre.
Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!
Non dà gioia il possesso di nessun bene, se non puoi dividerlo con altri.