Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.- Lucio Anneo Seneca
Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.
Se uno vuole arrivare a destinazione, deve seguire una sola strada, non vagare qua e là: questo non è avanzare, ma andare errando.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in gito te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire.
Chi è diventato amico per convenienza, per convenienza finirà di esserlo. Se nell'amicizia si ricerca un utile, per ottenerlo si andrà contro l'amicizia stessa.
Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.
Si "deve" dare il contraccambio, nel bene come nel male: ma perché proprio alla persona che ci fece del bene o del male?
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Benedetti coloro che non hanno nulla da dire e che non si lasciano convincere a dirlo.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
Chiunque fa del bene ad un'altro, lo fa anche a se stesso.
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
Fai del bene di nascosto, e arrossisci a vederlo divulgato.
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.