Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.- Lucio Anneo Seneca
Un bene che può essere dato, può anche essere tolto.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Negli occhi della donna vi sono due tipi di lacrime, le une provocate dal vero dolore, le altre indotte dalla scaltrezze. Una donna che pensa sola, pensa cose cattive.
Niente ci appartiene, solo il tempo è nostro.
Certi momenti ci vengono portati via, altri sottratti e altri ancora si perdono nel vento. Ma la cosa più vergognosa è perder tempo per negligenza.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.
Si "deve" dare il contraccambio, nel bene come nel male: ma perché proprio alla persona che ci fece del bene o del male?
Chi vuol far del bene, deve farlo nei piccoli particolari. Il bene generale è l'alibi dei patrioti, dei politici e dei furfanti.
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.
Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.
A ragione definirono il bene: ciò a cui ogni cosa tende.
Dovunque c'è l'uomo, c'è l'occasione per fare del bene.