Chiunque fa del bene ad un'altro, lo fa anche a se stesso.- Lucio Anneo Seneca
Chiunque fa del bene ad un'altro, lo fa anche a se stesso.
È vergognoso dire una cosa e pensarne un'altra: ma scrivere una cosa e pensarne un'altra lo è ancora di più.
Tre sono le dimensioni temporali: passato, presente, futuro; di questi, solo il passato ci appartiene veramente.
Non dobbiamo possedere nulla che procuri un grande guadagno a chi voglia sottrarcelo.
Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.
Siate persuasi che è ben difficile essere sempre il medesimo uomo.
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
A ragione definirono il bene: ciò a cui ogni cosa tende.
Il bene nasce dal male come il male dal bene.
Soltanto il bene che è ancora in noi può aiutarci a conseguire il meglio che ci manca.
Benedetti coloro che non hanno nulla da dire e che non si lasciano convincere a dirlo.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Il bene e il male sono i due sproni del mondo, e lo tengono in carreggiata. Se pungesse soltanto il male, il mondo perderebbe l'equilibrio e cadrebbe tutto da una parte. E così viceversa del bene.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.