Lume v'è dato a bene e a malizia.- Dante Alighieri
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Vincer potero dentro di me l'ardore, ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto, e de li vizi umani e del valore...
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
Conviensi adunque essere prudente, cioè savio: e a ciò essere si richiede buona memoria delle vedute cose, e buona conoscenza delle presenti, e buona provvedenza delle future.
Amore e 'l cor gentil sono una cosa.
Amor al cor gentil ratto s'apprende.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Vuoi sapere che cosa sia il vero bene o da dove venga? Te lo dirò: dalla buona coscienza, dagli onesti propositi, dalle rette azioni, dal disprezzo del caso, dal tranquillo e costante tenore di vita di chi segue sempre lo stesso cammino.
Fai del bene di nascosto, e arrossisci a vederlo divulgato.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
Chi vuol far del bene, deve farlo nei piccoli particolari. Il bene generale è l'alibi dei patrioti, dei politici e dei furfanti.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.