Lume v'è dato a bene e a malizia.- Dante Alighieri
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Conviensi adunque essere prudente, cioè savio: e a ciò essere si richiede buona memoria delle vedute cose, e buona conoscenza delle presenti, e buona provvedenza delle future.
L'amore prende posto nell'animo nobile così come il calore ha sede nello stesso fuoco.
Amor, ch'a nullo amato amar perdona.
Poi si rivolse, e parve di coloro che corrono a Verona il drappo verde per la campagna; e parve di costoro quelli che vince, non colui che perde.
Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
Fate del bene a quanti più potete, e vi seguirà tanto più spesso d'incontrare dei visi che vi mettano allegria.
L'uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
Fai del bene di nascosto, e arrossisci a vederlo divulgato.
Solo compiendolo si ha l'esperienza del bene.
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.