Lume v'è dato a bene e a malizia.- Dante Alighieri
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Oh vana gloria de l'umane posse! com' poco verde in su la cima dura, se non è giunta da l'etati grosse! [...] Non è il mondan romore altro ch'un fiato di vento, ch'or vien quinci e or vien quindi, e muta nome perché muta lato.
La lingua maldicente è indizio di mente malvagia.
Quel sol che pria d'amor mi scaldò 'l petto,di bella verità m'avea scoverto,provando e riprovando, il dolce aspetto.
L'amore prende posto nell'animo nobile così come il calore ha sede nello stesso fuoco.
Non ragioniam di lor,ma guarda e passa.
Io non cerco nessuna ricompensa, nemmeno di rinascere in cielo, ma cerco il bene degli uomini: cerco di ricondurre coloro che si sono persi e d'illuminare coloro che vivono nelle tenebre.
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.
Per Bene intendo ogni genere di Gioia e qualunque cosa inoltre conduce ad essa e soprattutto ciò che soddisfa un desiderio, qualunque esso sia.
Il bene nasce dal male come il male dal bene.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Come nella speranza o in qualunque altra disposizione dell'animo nostro, il bene lontano è sempre maggiore del presente, così per l'ordinario nel timore è più terribile il male.
Il bene e il male sono i due sproni del mondo, e lo tengono in carreggiata. Se pungesse soltanto il male, il mondo perderebbe l'equilibrio e cadrebbe tutto da una parte. E così viceversa del bene.
Soltanto il bene che è ancora in noi può aiutarci a conseguire il meglio che ci manca.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.