Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.- Dante Alighieri
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
Or superbite, e via col viso altero, figliuoli d'Eva, e non chinate il volto sì che veggiate il vostro mal sentero!
Tale imperò che gentilezza[3]volse, secondo 'l suo parere, che fosse antica possession d'avere con reggimenti belli.
Tre donne in giro, dalla destra rota, venian danzando.
Vincer potero dentro di me l'ardore, ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto, e de li vizi umani e del valore...
Ora so che l'inferno esiste, quindi esiste anche il paradiso. Renderò onore al tuo sacrificio e salverò nostro figlio.
Sì, vendetta, tremenda vendetta,Di quest'anima è solo desio...Di punirti già l'ora s'affretta,Che fatale per te tuonerà!
Il piacere e la vendetta sono più sordi del serpente alla voce di una decisione equa.
Umorismo - Cosa che ha centomila definizioni. Non guasterà la centomillesima prima: una serie di vendette esercitate da una persona di spirito.
Nella danza delle vendette è più facile subire che condurre il gioco.
Scopri chi sono, poi insieme mettiamo loro un bel sacco sulla testa, li leghiamo per bene, li portiamo al centro del deserto, li spogliamo nudi, e li seppelliamo fino al collo in un formicaio di formiche rosse. Era in un vecchio western.
Dolce è la vendetta; specialmente per le donne.
La vendetta è una pigra forma di sofferenza.
Ci si vendica di una viltà, commettendone un'altra.