Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.- Dante Alighieri
Ché bell'onor s'acquista in far vendetta.
Colui che vede un bisogno e aspetta che gli venga chiesto aiuto è scortese quanto colui che lo rifiuta.
Un dì si venne a me Malinconia e disse: «Io voglio un poco stare teco»; e parve a me ch'ella menasse seco Dolore e Ira per sua compagnia.
Vecchia fama nel mondo li chiama orbi; gent'è avara, invidiosa e superba: dai lor costumi fa che tu ti forbi. La tua fortuna tanto onor ti serba, che l'una parte e l'altra avranno fame di te, ma lungi fia dal becco l'erba.
Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta, ch'ogne lingua deven tremando muta, e li occhi no l'ardiscon di guardare.
Nullo sensibile in tutto lo mondo è più degno di farsi essemplo di Dio che 'l sole.
Harry rimase in silenzio a meditare sugli abissi nei quali le ragazze possono sprofondare per amor di vendetta.
Quando le nostre coscienze cresceranno così tenere che agiremo per evitare la miseria umana, piuttosto che vendicarla?
Da qualche parte, in qualche modo, qualcuno pagherà!
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi.
Costa più vendicare i torti, che sopportarli.
La vendetta più crudele è il disprezzo di ogni vendetta possibile.
Di solito una donna ha la vendetta pronta.
Il perdono è superiore alla vendetta.
Gli uomini sono più decisi a restituire un torto che non un favore, poiché la gratitudine è un fardello e la vendetta un piacere.
Ci sono quattro bisogni umani fondamentali, cibo, sonno, sesso e vendetta.