Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.- Alda Merini
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita.
Se Dio mi assolve, lo fa sempre per insufficienza di prove.
Ogni poeta vende i suoi guai migliori.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
L'uomo fa il bene non tanto perché è buono quanto perché vorrebbe esserlo.
Si "deve" dare il contraccambio, nel bene come nel male: ma perché proprio alla persona che ci fece del bene o del male?
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
Vuoi sapere che cosa sia il vero bene o da dove venga? Te lo dirò: dalla buona coscienza, dagli onesti propositi, dalle rette azioni, dal disprezzo del caso, dal tranquillo e costante tenore di vita di chi segue sempre lo stesso cammino.
Chi vuol far del bene, deve farlo nei piccoli particolari. Il bene generale è l'alibi dei patrioti, dei politici e dei furfanti.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.
Il sommo bene è l'armonia dell'animo.
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.