Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.- Alda Merini
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Si uccide per sete di denaro, o per senso di colpa, comunque si uccide sempre. Si uccide anche con le carezze.
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore.
Soltanto il bene che è ancora in noi può aiutarci a conseguire il meglio che ci manca.
Chi non ricorda il bene passato è vecchio già oggi.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
Distinguere il bene dal male non è facile poiché i confini tra questo e quello siamo noi a tracciarli.
Io non cerco nessuna ricompensa, nemmeno di rinascere in cielo, ma cerco il bene degli uomini: cerco di ricondurre coloro che si sono persi e d'illuminare coloro che vivono nelle tenebre.
Uomo che fa il bene non è colui che vuole che i suoi favori siano contraccambiati, ma colui che preferisce agire bene.
Il bene e il male sono i due sproni del mondo, e lo tengono in carreggiata. Se pungesse soltanto il male, il mondo perderebbe l'equilibrio e cadrebbe tutto da una parte. E così viceversa del bene.
Talvolta, vogliamo essere indifferenti al bene che riceviamo d'alcuno. Anzi, accettiamo i suoi doni con una ironia crescente, che dissimuliamo molto bene. L'assiduità del donatore ci attedia, e non gli perdoniamo quando egli si dimentica di noi.
Il bene de' beni è, ed a comparazione di questo tutti gli altri sono leggieri, non nuocere a alcuno, giovare in quanto tu puoi a ciascuno.