Il bene pubblico è la legge suprema.- Marco Tullio Cicerone
Il bene pubblico è la legge suprema.
C'è da stupirsi che un aruspice non rida incontrandone un altro.
Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura.
Nulla di tanto assurdo può essere detto che non venga sostenuto da qualche filosofo.
La fortuna è cieca.
La storia è maestra di vita.
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.
Lume v'è dato a bene e a malizia.
Bene è ciò che unisce, male ciò che separa.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
Benedetti coloro che non hanno nulla da dire e che non si lasciano convincere a dirlo.
Chiunque fa del bene ad un'altro, lo fa anche a se stesso.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Soltanto il bene che è ancora in noi può aiutarci a conseguire il meglio che ci manca.
Non intorbidare il bene presente col desiderio di quello che ti manca, ma considera che anche questo lo hai desiderato.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.