Non patisce mancanza chi non sente desiderio.- Marco Tullio Cicerone
Non patisce mancanza chi non sente desiderio.
Le cose della natura vanno osservate con estrema attenzione.
La forza è il diritto delle bestie.
La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.
La liberalità non ha fondo.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
Tutto ciò che è davvero desiderabile è per gli uomini impossibile; tutto ciò che è possibile abbassa o delude, cioè non è desiderabile.
La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.
Molti passano metà del loro tempo a desiderare le cose che potrebbero avere se non passassero metà del loro tempo a desiderarle.
A partire da una certa età, per amor proprio e per furberia, le cose che desideriamo di più sono quelle a cui fingiamo di non tenere.
Esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell'anima dell'Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla terra.
Nella vita, le cose che desideriamo hanno la specialità di arrivare troppo tardi.
Niente il desiderio ama più di ciò che è proibito.
Il tanto diventa poco se si desidera ancora un po' di più.
Tutti quei desideri che, se non esauditi, non arrecano vera sofferenza non sono necessari: il loro stimolo è tale da potersi annientare facilmente quando appaiano indirizzati a cose difficili a ottenersi, o siano tali da recare danno.
La gente accetta di adattare i propri desideri, farseli snaturare e indirizzare su oggetti, su automobili e vestiti e apparecchi elettronici e giocattoli inutili che servono a far dimenticare cosa è diventato il mondo.