Non patisce mancanza chi non sente desiderio.- Marco Tullio Cicerone
Non patisce mancanza chi non sente desiderio.
Bisogna mangiare insieme molti moggi di sale, perché si sia soddisfatto al dovere dell'amicizia.
La libertà non consiste nell'avere un buon padrone, ma nel non averne affatto.
L'acqua e il fuoco non ci sono utili in più circostanze che l'amicizia.
L'uomo è il peggior nemico di sé stesso.
Ai pittori ed ai poeti sempre fu concesso di osare qualche cosa nel limite dovuto.
Non desiderare mai nulla di troppo.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
Il tanto diventa poco se si desidera ancora un po' di più.
Il desiderio, muovendo sempre verso ciò che ci è più contrario, ci costringe ad amare quel che ci farà soffrire.
Sarebbe meglio per te uccidere un bimbo nella culla che allevare desideri irrealizzati.
Difficile è la lotta contro il desiderio, perché ciò che esso vuole lo compera a prezzo dell'anima.
I desideri naturali hanno limiti ben definiti, quelli nati da una falsa opinione non ne hanno: il falso non ha confini.
In ogni ardente desiderio conta più il desiderio della cosa desiderata.
Un desiderio quand'è tale? Solo quando è appunto un desiderio. Dopo che lo raggiungi pervade e governa solo il vuoto.