Non patisce mancanza chi non sente desiderio.- Marco Tullio Cicerone
Non patisce mancanza chi non sente desiderio.
Quando chi lo interrogava chiese: "Che ne pensi del prestito del denaro?" Catone rispose: "Che ne pensi dell'omicidio?"
Abbiamo bisogno dell'amicizia sempre, proprio come abbiamo bisogno dei proverbiali fondamenti della vita, il fuoco e l'acqua.
Nei dissensi civili, quando i buoni valgono più dei molti, i cittadini si devono pesare e non contare.
È grande la forza dell'abitudine.
La vita non ha un senso: è desiderio. Il desiderio è il tema della vita.
Nella vita, le cose che desideriamo hanno la specialità di arrivare troppo tardi.
Il metodo stoico di soddisfare i bisogni eliminando i desideri è analogo a quello di amputarsi i piedi quando si ha bisogno di scarpe.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione è la morte.
La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.
Il desiderio è una specie di serpe prodigioso, che quanto s'accorcia di dietro, tanto s'allunga dinanzi.
Si dice che il desiderio è il prodotto della volontà, ma in realtà è vero il contrario: la volontà è il prodotto del desiderio.
Tutto ciò che è davvero desiderabile è per gli uomini impossibile; tutto ciò che è possibile abbassa o delude, cioè non è desiderabile.