Con la virtù per guida, la fortuna per compagna.- Marco Tullio Cicerone
Con la virtù per guida, la fortuna per compagna.
La liberalità non ha fondo.
Ama come se più tardi dovessi odiare.
La libertà non consiste nell'avere un buon padrone, ma nel non averne affatto.
Nessuno è tanto vecchio da non credere di poter vivere ancora un anno.
La gratitudine non è soltanto la principale virtù, ma anche la madre di tutte le altre.
Gli eventi non sono una questione di fortuna.
La fortuna non solo è cieca lei stessa, ma per lo più rende ciechi anche coloro che ha favorito.
La fortuna è la sola cosa che si raddoppia quando la si condivide.
La fortuna, quando si decide a girare dalla tua parte, può essere addirittura imbarazzante nella sua frenesia di dare schiaffi alla miseria.
Che un uomo, sia pure dotato della più gran fermezza ed energia, cada in deliquio ad un'improvvisa percossa della fortuna, non deve meravigliare. Si uccide un uomo con l'imprevisto come un bue con la mazza.
Tra due persone per quanto vicine possano essere, rimane sempre un abisso che può essere colmato soltanto dall'amore, di volta in volta, e solo con una passerella di fortuna.
Quel che si ottiene con scarso aiuto della fortuna è più resistente al caso.
La gente non conosce la propria fortuna ma quella degli altri non le sfugge mai.
Giudico che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che ce ne lasci governare l'altra metà.
La buona fortuna degli uomini è spesso el maggiore inimico che abbino, perché gli fa diventare spesso cattivi, leggieri, insolenti; però è maggiore paragone di uno uomo el resistere a questa che alle avversitá.