Con la virtù per guida, la fortuna per compagna.- Marco Tullio Cicerone
Con la virtù per guida, la fortuna per compagna.
Bisogna mangiare insieme molti moggi di sale, perché si sia soddisfatto al dovere dell'amicizia.
Noi tutti siamo motivati da un acuto desiderio di apprezzamento, e migliore è un uomo, più è ispirato alla gloria.
Niente è più amabile della virtù, niente spinge di più a voler bene, se è vero che proprio per la loro virtù e moralità ci sono care, in un certo senso, anche persone che non abbiamo mai visto.
Niente è più nobile, niente più pregevole della fedeltà. L'essere fedeli e sinceri sono le eccellenze e le istituzioni più sacre della mente umana.
Il bene pubblico è la legge suprema.
L'avversa fortuna non annienta nessuno, se non chi ha illuso la buona.
Un padre deve sempre dividere il suo pane coi figli, in qualsiasi fortuna egli si trovi.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Quando vi parlano di una fortuna considerevole è bene osservare: sì, ma è veramente solida?
La gente non conosce la propria fortuna ma quella degli altri non le sfugge mai.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
È meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
La piada è il mio portafortuna, non può mancare mai: la compro precotta e me la cucino nel camper.
La fortuna favorisce la mente preparata.
L'unica cosa sicura della fortuna è che essa cambierà.