Con la virtù per guida, la fortuna per compagna.- Marco Tullio Cicerone
Con la virtù per guida, la fortuna per compagna.
La vera gloria mette radice, anzi si estende, mentre tutte le false pretese cadono come fiori: una finzione non può durare.
Con la consuetudine si forma quasi un'altra natura.
I modi e il carattere propri ad un uomo sono quel che più gli si addice.
Bisogna mangiare insieme molti moggi di sale, perché il dovere dell'amicizia sia compiuto.
La fortuna è cieca.
Non è tuo ciò che la fortuna ha fatto tuo.
La natura fa il merito e la fortuna lo mette in opera.
La fortuna aiuta gli audaci, il pigro si ostacola da solo.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
Ripugna allo spirito umano accettare la propria esistenza dalle mani della sorte, esser null'altro che il prodotto caduco di circostanze alle quali nessun dio presieda, soprattutto non egli stesso.
Non vi è vento favorevole per il marinaio che ignora la rotta.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
La fortuna è come un tramonto, se si attende troppo a lungo, si perde ...
Debbono i saggi Adattarsi alla sorte.