È meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.- Epicuro
È meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Bisogna rendersi conto che le argomentazioni lunghe e quelle brevi portano allo stesso fine.
Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica.
Nulla basta a colui al quale par poco ciò che basta.
Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Non si è mai tanto fortunati o tanto sfortunati quanto si pensa.
Che fortuna possedere una grande intelligenza: non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
Il mio obiettivo nella vita è quello di dare al mondo ciò che ho avuto la fortuna di ricevere: l'estasi della divina unione attraverso la mia musica e la mia danza.
E proprio della natura umana trovare i modelli dove non ce ne sono e scoprire abilità dove in realtà la fortuna è la spiegazione più probabile.
Voglio i soldi, le donne, la fortuna e la fama: significa che finirò all'inferno ardendo nelle fiamme.
Per l'uomo non ci sono certezze e la fortuna non lo conduce necessariamente alla vecchiaia: lo congeda a suo piacimento.
Dimmi, o Socrate, non ti vergogni, alla tua età, di andare a caccia di parole, e, quando uno si sbagli di una parola, di credere di aver trovato in questo una fortuna inaspettata?
Giudico che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che ce ne lasci governare l'altra metà.
La fortuna è la sola cosa che si raddoppia quando la si condivide.
Sono più grandi le fortune che i grandi ingegni.