Ci lusinga di più il cieco favore della fortuna che il riconoscimento dei nostri meriti.- Ennio Flaiano
Ci lusinga di più il cieco favore della fortuna che il riconoscimento dei nostri meriti.
Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Un buon scrittore non precisa mai.
Roma città corrotta? Non credo: troppi impiegati. Sarebbe una corruzione fondata sull'anticipo degli arretrati, su una ferma richiesta di aumenti e sull'anticipo della liquidazione. Ed è mai possibile?
Parlare d'amore è solo fare dei pettegolezzi intorno a un mistero.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
La fortuna è una donna; se voi la lasciate sfuggire oggi non crediate di ritrovarla domani.
Fortunati coloro che si assorbono quasi per egoismo nell'avvenire e vivono per sé e di ciò che li circonda, e non si curvano su se stessi a perscrutarsi nelle sfumature dei sentimenti e nella contemplazione del passato!
La fortuna assiste sempre le azioni virtuose e la ricompensa, anche se tarda, sicuramente arriva.
La fortuna è spesso come le donne ricche e spendaccione, che mandano in rovina le case in cui hanno portato una ricca dote.
La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta, per allettare gli altri.
L'uomo che ha Fede è fortunato.
La fortuna è un dividendo del sudore. Quanto più sudi, più fortuna ottieni.
La fortuna può dire a molti, io non ho maggior potere di beneficarti, ma nessuno può mai vantarsi, e dire alla fortuna, tu non hai forza di nuocermi davantaggio e di aumentare i miei dolori.
Fortuna e gloria, ragazzo... Fortuna e gloria.