Vivere è diventato un esercizio burocratico.- Ennio Flaiano
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
La natura è soltanto un luogo dove andiamo a meravigliarci di essere tanto stupidi.
La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.
Quando certi uomini di teatro sollecitano la partecipazione viva del pubblico ai loro spettacoli dovrebbero meditare sui pericoli cui vanno incontro.
L'amore comincia quando ci accorgiamo di avere sbagliato ancora una volta.
L'uomo insultava la prostituta e lei disse: Senti se vuoi farmi godere non devi chiamarmi puttana ma dirmi che mi vuoi sposare.
Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
Vivere è un'arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti.
Viviamo insieme in un'unica grande favola che nessuno sa cos'è.
Il problema non è vivere a lungo. È vivere bene.
Vale la pena di lottare solo per le cose senza le quali non vale la pena di vivere.
Chi non sa viver solo morirà in compagnia.
Ci sono uomini che vivono di certezze e non hanno mai dubbi: quelli non vivono, esistono.
Si vive solo una volta, ma se lo si fa bene è sufficiente.
Si impara a vivere quando si impara a morire.
Se vivrai secondo natura, non sarai mai povero; se vivrai secondo le opinioni, non sarai mai ricco.