Vivere è diventato un esercizio burocratico.- Ennio Flaiano
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Noi viviamo grazie a Dio, in un'epoca senza fede.
L'oppio è ormai la religione dei popoli.
Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile.
La troppa familiarità con le cose sacre allontana forse da Dio. I sagrestani non entrano in Paradiso.
Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
Vivere è una cosa troppo importante per poterne parlare seriamente.
Non cercare di vivere per sempre. Non avrai successo.
Viviamo come sogniamo, soli.
Vivere è la cosa più rara del mondo: i più, esistono solamente.
Vivere in modo semplice significa respirare l'aria della vera libertà. Non soffocare nell'aria viziata di possedimenti inutili!
La felicità è vivere e io sono per la vita.
Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l'ultimo perché il giorno che lo sarà non avrai voglia di crederlo.
Vivere è una malattia a cui il sonno viene una volta al giorno a recare un po' di sollievo. Questo però è solo un palliativo: il rimedio è la morte.
Ognuno è cosmo tessuto di caos e bellezza. E vivere è esercitarsi a dominare quegli oceani interiori che ci generano e ci minacciano.
Non era triste che la maggior parte delle persone si dovesse ammalare per rendersi conto che è bello vivere?