Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.- Ennio Flaiano
Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.
In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.
La guerra è un happening, e questo spiega il successo che ha sempre avuto.
Basta alzarsi una mattina alle sette e uscire per capire che abbiamo sbagliato tutto.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
Di radicale in Italia c'è solo il conformismo.
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.
La Corea che ha il 75% del territorio fatto di montagne ed è in un luogo scomodo del mondo è diventato la decima economia del mondo. Pensi se non credo nell'Italia.
Qui non c'è nulla: né destra né sinistra. Qui si vive alla giornata, fra l'acqua santa e l'acqua minerale.
L'italiano, le leggi, le subisce, non le rispetta.
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
L'antica paura degli italiani: quella di migliorare il peggio.
Gl'Italiani hanno voluto far un'Italia nuova, e loro rimanere gl'Italiani vecchi di prima, colle dappocaggini e le miserie morali che furono la loro rovina; pensano a riformare l'Italia, e per riuscirci bisogna, prima, che si riformino loro.