Governare l'Italia non è impossibile, è inutile.- Benito Mussolini
Governare l'Italia non è impossibile, è inutile.
La geniale invenzione nasce sempre dall'uomo isolato, ma solo l'opera tenace di pazienti ricercatori con mezzi larghi e adatti può efficacemente svilupparla e utilizzarla.
È l'aratro che traccia il solco, ma è la spada che lo difende. E il vomere e la lama sono entrambi di acciaio temprato come la fede dei nostri cuori.
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.
I popoli che non amano portare le proprie armi finiscono per portare le armi degli altri.
L'archietettura è la sintesi di tutte le arti.
L'Italia conta oltre cinquanta milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Gli italiani odiano lo Stato.
In Italia abbiamo perso la capacità di sentire il bello, quel bello che per secoli abbiamo dato al mondo e che adesso non sentiamo più.
Una vecchia battuta diceva che in Italia tra riformisti e rivoluzionari non c'è gran differenza: i primi non fanno le riforme, i secondi non fanno le rivoluzioni.
L'Italia è il solo paese dove si gusta ancora la gioia di vivere. Ci fa credere nella gioia di vivere, anche quando lei stessa non ci crede.
L'antica paura degli italiani: quella di migliorare il peggio.
O d'ogni vizio fetida sentina, dormi, Italia imbriaca, e non ti pesa ch'ora di questa gente, ora di quella che già serva ti fu, sei fatta ancella?
"Credere, obbedire, combattere": lo slogan imposto a un popolo che non crede in niente, non sa obbedire, e non vuol combattere.
Adoro l'Italia perché non è pretenziosa come la Francia e ogni volta che ci vado sono accolta da folle enormi e calorose.
Ho capito vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo, ma 57 milioni di italiani no.