Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.- Benito Mussolini
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
O l'amicizia preziosa o l'ostilità durissima.
Con la libertà di stampa i giornali pubblicano solo ciò che vogliono veder stampato le grandi industrie o le banche, le quali pagano il giornale.
Il contadino deve rimanere fedele alla terra, dev'essere orgoglioso di essere contadino, fiero di lavorare il suo campo, né cercare altrove una vita più facile perché una vita più facile non esiste.
Non esaltiamo la guerra per la guerra, come non esaltiamo la pace per la pace.
La parola non può cambiare le cose ma almeno ci prova.
Perché le parole d'amore, che sono sempre le stesse, prendono sapore delle labbra da cui escono?
Abituati a considerare con estrema attenzione le parole degli altri, e per quanto puoi entra nell'anima di chi sta parlando.
Ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.
Troppo spesso le parole sono state usate, maneggiate, rivoltate, lasciate esposte alla polvere della strada. Le parole che cerchiamo pendono accanto all'albero,: con l'aurora le troviamo, dolci sotto le fronde.
Ci sono uomini che usano le parole all'unico scopo di nascondere i loro pensieri.
Le parole non sono troppo vecchie, lo sono soltanto gli uomini che usano le stesse parole troppo spesso.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
In definitiva, le parole sono tutto quello che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste, con la punteggiatura nei posti giusti in modo che possano dire quello che devono dire nel modo migliore.
Le parole volano gli scritti anche.