Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.- Benito Mussolini
Le parole in determinati momenti possono essere dei fatti.
Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa!
Il credo del fascista è l'eroismo, quello del borghese l'egoismo.
Meglio il pianto di una sconfitta che la vergogna di non aver lottato.
I popoli che non amano portare le proprie armi finiscono per portare le armi degli altri.
Il lavoro é la cosa più alta, più nobile, più religiosa della vita.
Se oggidì si scrivesse secondo la stretta etimologia oppure si leggesse, nessuno capirebbe più nulla; tanto le parole si dipartirono dal loro primo razionale significato.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Le parole possono essere paragonate ai raggi X, se si usano a dovere, attraversano ogni cosa. Leggi, e ti trapassano.
Ogni parola ha il suo odore: c'è un'armonia e disarmonia degli odori e dunque delle parole.
A chi l'usa senza conoscerne l'origine, una parola può scoppiare in mano, come una rivoltella maneggiata da un bambino.
Per una oscura legge psicologica, parole e azioni che, prese da sole, sono serie, diventano comiche appena si copiano.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
L'uomo per la parola, e il bue per le corna.
Abituati a considerare con estrema attenzione le parole degli altri, e per quanto puoi entra nell'anima di chi sta parlando.
Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.