L'uomo per la parola, e il bue per le corna.- Giovanni Verga
L'uomo per la parola, e il bue per le corna.
A chi vuol bene, Dio manda pene.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
Chi piglia bellezze piglia corna.
Amare la vicina è un gran vantaggio, si vede spesso e non si fa viaggio.
Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta.
Le parole formano il filo col quale leghiamo le nostre esperienze.
La parola non può cambiare le cose ma almeno ci prova.
Molte parole non sono mai indizio di molta sapienza.
Il valore delle parole non sta in ciò che racchiudono, ma in ciò che liberano.
Certe parole sembrano possedere un potere magico formidabile. Migliaia di uomini si son fatti uccidere per parole di non hanno mai compreso il significato, e spesso anche per parole che non hanno nessun significato.
Chi fu il balordo che disse: "Le belle parole non condiscono le rape"? In società, metà delle rape sono servite e insaporite con quest'unica salsa.
Le parole più belle del mondo non sono "Ti amo" ma "È benigno!".
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.