Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.- Esopo
Dove c'è bisogno delle mani, le parole sono perfettamente inutili.
Lento e costante vince la gara.
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
Uno viene giudicato in base agli amici che si sceglie.
Stolto è chi rinuncia ai beni che già ha, nella speranza di ottenerne di maggiori.
Non sempre la convivenza rafforza i vincoli d'amicizia.
Le parole possono ferire o spezzare il cuore, e anche l'anima. Non lasciano lividi, non rompono le ossa; perciò, per chi fa male con le parole non c'è la prigione.
Originariamente le parole erano magie e, ancor oggi, la parola ha conservato molto del suo antico potere magico.
Le parole sono sempre una forza che si cerca fuori di sé.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
Adoperare parole inusuali è un atto di maleducazione letteraria. Soltanto le difficoltà di pensiero devono essere messe fra i piedi del pubblico.
Le parole suscitano affetti e sono il mezzo comune con il quale gli uomini si influenzano tra loro. Non sottovaluteremo quindi l'uso delle parole nella psicoterapia.