Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto.- Esopo
Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto.
Un pettegolezzo calunnioso non svanisce mai del tutto, se molti lo ripetono: anche la calunnia è una specie di divinità.
Le apparenze spesso ingannano.
L'aspetto esteriore è un povero sostituto del valore interiore.
Non contare i tuoi polli prima che siano usciti dall'uovo.
Molti, per desiderio di avere sempre di più, perdono anche quello che hanno.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Ciò che rimproveri agli altri, non farlo tu stesso.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Ascolta il rimprovero dello stolto: è un titolo da re!