Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.- Jean Cocteau
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
L'arte è la scienza resa chiara.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
Il mistero non esiste che nelle cose precise.
Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Ciò che rimproveri agli altri, non farlo tu stesso.
Ascolta il rimprovero dello stolto: è un titolo da re!
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.