Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.- Jean Cocteau
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
Quando un'opera sembra in anticipo sulla propria epoca, significa semplicemente che la sua epoca è in ritardo nei suoi riguardi.
Un capolavoro è una partita a scacchi vinta con scacco matto.
Dobbiamo credere nella fortuna. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di chi non ci piace?
Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
Un sognatore è sempre un cattivo poeta.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Ascolta il rimprovero dello stolto: è un titolo da re!
Ciò che rimproveri agli altri, non farlo tu stesso.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.