Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.- Jean Cocteau
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
Il peggio quando si invecchia è che si resta giovani.
Un capolavoro è una partita a scacchi vinta con scacco matto.
Il mistero non esiste che nelle cose precise.
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
Non dimentichiamoci che i Greci sono avidi e che i nostri dollari devono cambiarsi in dracme.
Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Ciò che rimproveri agli altri, non farlo tu stesso.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.
Ascolta il rimprovero dello stolto: è un titolo da re!