Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.- Guido Morselli
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Non occorre provare la non esistenza di Dio; basta ricordare che ci sono due cose che, ad ogni modo, contano più di lui, e a cui la fede in lui deve subordinarsi: la verità e la libertà.
Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona.
Anche le libere, graziose, festose farfalle sono colpite dalla malattia che quando visita noi, chiamiamo: cancro. Non c'è nemmeno un angolo del creato in cui non si mostri la grandezza e la bontà del creatore.
Dagli dèi, dobbiamo imparare perlomeno una virtù: la discrezione. Essi si comportano in ogni caso come se non esistessero.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
Ciò che rimproveri agli altri, non farlo tu stesso.
Ascolta il rimprovero dello stolto: è un titolo da re!
Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto.