Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.- Guido Morselli
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Chi sa "ascoltarsi" vive più vite. Per chi attinge alla propria sensibilità profonda, il passato non è mai morto; non solo, ma la sua vita presente si dilata immensamente di là dai suoi limiti apparenti, ad abbracciare innumerevoli esperienze.
Preferisco non avere un Dio, che averne uno malvagio.
La natura è una musica alla quale gli uomini sono quasi sempre sordi.
Non c'è niente che assomigli così poco al sonno come la morte. Il sonno è dolcezza, e tutti lo desiderano, la morte è condanna, il sonno è pausa e intervallo, la morte è immutabile stato, il sonno è restauro, la morte distruzione.
Sì, Gesù Cristo sulla croce. Ma a somiglianza di tutto il resto dell'umanità.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto.
Ciò che rimproveri agli altri, non farlo tu stesso.
Ascolta il rimprovero dello stolto: è un titolo da re!