Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.- Esopo
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
Quando le cose sono ormai successe è inutile pentirsi.
Una crosta mangiata in pace è meglio di un banchetto a cui si partecipa con ansietà.
I veri amici si riconoscono nelle disgrazie.
Una volta che ha sperimentato la malvagità di qualcuno, il saggio non si lascia più ingannare dalle sue mosse.
Nessuno deve pensare che, nel corso della vita, tutto debba sempre andargli bene, perché la sorte è volubile e dopo un lungo periodo di sereno è inevitabile che venga il brutto tempo.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Solo i deboli parlano di giustizia.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.
Preoccuparsi significa diventare accessibile, inconsapevolmente accessibile.
Il vizio ha questa sconfitta: non può essere veramente intelligente. Le sue vere molto motivazioni sono la sua debolezza.
Nell'apparente indigenza di quel particolare, trova appoggio una forza più ampia che, senza quella debolezza, non starebbe in piedi.
La bontà nella donna è debolezza, nell'uomo carattere; però più frequente in quella che in questo.
La caratteristica particolare della maggior parte delle cose che consideriamo fragili è quanto siano invece robuste.
La fragilità del cristallo non è una debolezza ma una raffinatezza.