La tolleranza è la virtù del debole.- Marchese de Sade
La tolleranza è la virtù del debole.
La devozione è una vera malattia dell'anima; si ha un bel fare, è impossibile correggerla. Più facilmente s'impregna nell'anima degl'infelici, perché li consola, offre chimere per consolarli dei loro mali, per cui è più difficile estirparla in costoro che negli altri.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Il filosofo non prende in considerazione rapporti universali; non vedendo, non potendo tener conto che di se stesso nell'universo, è solo a se stesso che rapporta tutto.
La via più breve tra due cuori è il pene.
Non è il mio modo di pensare che ha fatto la mia rovina, ma il modo di pensare degli altri.
L'anima non può manifestarsi ai nostri occhi se non per mezzo del corpo, ed è questa una debolezza dell'anima ma anche una sua curiosa astuzia.
Avete il potere, il rango, il comando, l'influenza; noi abbiamo la ricchezza, la fonte sia della nostra forza che della nostra debolezza.
Se tutti fossero gentili e contenti come pecore, tutti sarebbero altrettanto deboli e inutili.
Kafka: grida di impotenza in dieci potenti volumi.
Le donne sono forti con qualche momento di debolezza, che gli uomini non sopportano. Gli uomini sono deboli con qualche momento di prepotenza.
Sono debole di carattere, senza coraggio, senza ambizione. Un tipo come me non ha che un grande momento in vita sua, un volteggio perfetto sul trapezio più alto. Poi passa il resto dei suoi giorni cercando di non cadere dal marciapiede nel rigagnolo.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
Penso che per la maggior parte di noi le nostre più grandi fragilità siano di natura sessuale.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
L'anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla.