La tolleranza è la virtù del debole.- Marchese de Sade
La tolleranza è la virtù del debole.
La via più breve tra due cuori è il pene.
La devozione è una vera malattia dell'anima; si ha un bel fare, è impossibile correggerla.
La stima è necessaria nel mondo, e se certa gente è così ingiusta da volerla accordare unicamente agli onori, l'uomo saggio, che non concepisce la possibilità di vivere senza di essa, deve dunque fare di tutto per conquistare ciò che la fa meritare.
Pensai che tutto dovesse cedere di fronte a me, che l'intero universo dovesse lusingare i miei capricci, e che io avessi il diritto di soddisfarli a volontà.
Ciò che c'è di bello nell'amore è soltanto il rapporto fisico.
La realtà è il più abile dei nemici. Lancia i suoi attacchi contro quel punto del nostro cuore dove non ce li aspettavamo e dove non avevamo preparato difese.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
O no! fragilità, il tuo nome è femmina. Un mese appena; prima che invecchiassero le scarpette con cui seguì la salma come una Niobe in lacrime.
La cerbiatta che vuole accoppiarsi al leone deve morire per quell'amore.
Le cose belle della vita ci rendono più vulnerabili, poiché attutiscono le nostre difese naturali.
Come sono dure le donne di buon cuore! Come sono deboli gli uomini cattivi!
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Il management contemporaneo ci insegna che mostrare le nostre debolezze e i nostri difetti significa dare agli altri la possibilità di ferirci e dominarci.
La più grande debolezza è il sacro terrore di sembrare deboli.
Ogni bisogno reale e possibile è una debolezza che finirà col portare la mosca al vischio.