La tolleranza è la virtù del debole.- Marchese de Sade
La tolleranza è la virtù del debole.
Più difetti un uomo ha, più vecchio e meno amabile è, tanto più risonante sarà il suo successo.
La natura non ha alcun bisogno di un padrone che la diriga; da sola mantiene il suo perenne movimento e la sua attività. E se questo padrone esistesse veramente, cosa meriterebbe, oltre a disprezzo e a oltraggio, per aver creato un universo colmo di tante imperfezioni?
Non c'è altro Dio che il piacere: è solo ai suoi altari che dobbiamo sacrificare.
La devozione è una vera malattia dell'anima; si ha un bel fare, è impossibile correggerla.
Nell'apparente indigenza di quel particolare, trova appoggio una forza più ampia che, senza quella debolezza, non starebbe in piedi.
Non puoi scappare da una debolezza. Devi sconfiggerla, altrimenti soccomberai. E se così deve essere, perché non adesso? E proprio dove ti trovi?
L'amore è la più nobile debolezza dello spirito.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
I deboli non possono perdonare. Il perdono è l'attributo dei forti.
È grande chi usa vasellami di argilla come se fossero di argento, ma non lo è meno chi usa l'argento come se fosse argilla; solo i deboli non sono in grado di reggere la ricchezza.
Sono debole di carattere, senza coraggio, senza ambizione. Un tipo come me non ha che un grande momento in vita sua, un volteggio perfetto sul trapezio più alto. Poi passa il resto dei suoi giorni cercando di non cadere dal marciapiede nel rigagnolo.
L'ostinazione è l'unica forza del debole... e una debolezza in più.
Fra tutte le debolezze, la più pericolosa è l'eccessiva paura di apparire deboli.
Basarsi sulla debolezza è forza.