Quando le cose sono ormai successe è inutile pentirsi.- Esopo
Quando le cose sono ormai successe è inutile pentirsi.
Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Chi vuol rimproverare gli altri, deve anzitutto viver bene lui e rigar dritto, e poi insegnare a far altrettanto.
La favola insegna che quelli che tradiscono l'amicizia, anche se riescono a sfuggire alla vendetta delle vittime, per l'impotenza di queste, non possono in ogni caso sfuggire alla punizione del cielo.
È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
Tutti si pentono quando non serve più.
Ciò che ci consola al giorno d'oggi non è il pentimento, ma il piacere. Il pentimento è completamente fuori moda.
Se ho fatto una sola cosa buona nella mia vita, me ne pento dal profondo del mio cuore.
Non pentirti di qualcosa che hai fatto, se quando l'hai fatta eri felice.
L'inizio del pentimento è l'inizio di una nuova vita.
Molti vedono la virtù più nel pentimento dei falli commessi che nel fatto di evitarli.
Il pentimento è il fermo proposito di non lasciare tracce la prossima volta.
Ci si consola oggigiorno non con la penitenza, ma col divertimento. Il pentimento non è più di moda.
Pentimento. Un sentimento che di rado turba la gente, almeno finché le cose non cominciano ad andare male.