Non la violenza, solo la debolezza mi mette paura.- Karl Kraus
Non la violenza, solo la debolezza mi mette paura.
Per l'uomo lo specchio serve solo alla sua vanità; la donna ne ha bisogno per assicurarsi della propria personalità.
In un'epoca senza Dio la stampa è la provvidenza, ed essa ha persino elevato a convinzione la fede nella onniscienza e nell'onnipresenza.
Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto.
Quando verrà la fine del mondo, mi ritirerò a vita privata.
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.
La nostra personalità è fragile, è molto più in pericolo che non la nostra vita; e i savi antichi, invece di ammonirci «ricordati che devi morire», meglio avrebbero fatto a ricordarci questo maggior pericolo che ci minaccia.
Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.
Io sono davvero sorpreso quando considero quanto sia debole la mia mente e quanto prona all'errore.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Come sono dure le donne di buon cuore! Come sono deboli gli uomini cattivi!
Rafforzami simpatizzando con la mia forza, non con la mia debolezza.
Solo gl'inscurì vogliono la sicurezza.
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile. Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Il coraggio non deve dare diritti per soperchiare il debole.
Le debolezze dello spirito umano non ingenerano che debolezza, le grandi cose hanno sempre le loro grandi cause nella natura dell'uomo, benché si producono spesso con un corteo di piccolezze, che per le menti superficiali ne offuscano la grandezza.