Io sono davvero sorpreso quando considero quanto sia debole la mia mente e quanto prona all'errore.- Cartesio
Io sono davvero sorpreso quando considero quanto sia debole la mia mente e quanto prona all'errore.
I numeri perfetti sono molto rari, proprio come gli uomini perfetti.
Nulla è più equamente distribuito del buonsenso: nessuno pensa che gliene occorra una quantità maggiore di quella che possiede.
Non è sufficiente essere dotati di un buon ingegno, l'importante è saperlo applicare bene.
Se vuoi diventare un vero cercatore della verità, almeno una volta nella tua vita devi dubitare, il più profondamente possibile, di tutte le cose.
Il buon senso è la cosa meglio distribuita nel mondo poiché ciascuno pensa d'esserne così ben provvisto che anche coloro che più difficilmente si accontentano di ogni altra cosa non sogliono desiderarne più di quel che ne hanno.
L'impegno inizia con il riconoscimento della nostra fondamentale fragilità e del carattere effimero del fenomeno umano. Non si lotta mai una volta per tutte. L'azione è un'esigenza permanente, può creare degli irreversibili ma non mette mai fine all'effimero.
Se la propria forza consiste solo nella debolezza altrui, si vive nella paura.
L'unico punto vulnerabile nel corpo di Achille fu quello per il quale l'aveva tenuto sua madre.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire.
Il genere umano ha molte debolezze, ma le due principali erano: incapacità di arrivare in orario e incapacità di mantenere le promesse.
La tolleranza è una virtù straordinaria, ma i vicini immediati della tolleranza sono l'apatia e la debolezza.
La neutralità, come principio durevole, è una prova di debolezza.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Cuor debole mai vinse bella donna.
La cosiddetta maturità è opportunismo, oppure un segno di pura stanchezza.