Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.- Gandhi
Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.
Il sentiero della nonviolenza richiede molto più coraggio di quello della violenza.
Ci sono persone nel mondo così affamate, che Dio non può apparire loro se non in forma di pane.
È stolto essere troppo sicuri della propria saggezza. É salutare che ci ricordino che il più forte può indebolirsi e il più saggio può errare.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
Un fedele della Verità non dovrebbe fare nulla per rispetto delle convinzioni. Deve essere sempre pronto a correggersi e ogni qualvolta scopra di essere nel torto deve confessarlo, costi quel che costi, ed espiare.
La paura dei fallimento o del successo è unica è sempre uguale. Entrambi sono la paura di esporre. Non la nostra forza, ma la nostra debolezza.
Amare significa essere aperti e vulnerabili, e ricevere graziosamente ciò che viene dato.
Non lamentiamoci dei nostri timori né ci scoraggi vedere la debolezza della nostra natura e dei nostri sforzi.
Lavarsene le mani del conflitto tra il potente e il debole significa parteggiare col potente, non essere neutrali.
Per decenni passavo per una disfattista a causa del divorzio e l'aborto, ora i giornali del Cavaliere mi chiamano Santa Maria Goretti, parruccona, Torquemada... Ma tutto questo a me pare solo un segno di debolezza e di nervosismo.
Le passioni sulla cui origine ci inganniamo sono quelle che ci dominano più fortemente. I nostri stimoli più deboli sono quelli della cui natura ci rendiamo conto.
Trovare per ognuno il punto debole è l'arte di piegare a proprio talento le altrui volontà.
L'applauso è lo sprone degli spiriti nobili, il fine e la mira dei deboli.
Gli uomini arrossiscono meno per i loro crimini che per le loro debolezze e vanità.
La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.