Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.- Gandhi
Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.
La vera felicità dell'uomo sta nell'accontentarsi. Chi sia insoddisfatto, per quanto possieda, diventa schiavo dei suoi desideri.
Dovunque c'è verità deve essere data con amore, o il messaggio e il messaggero verranno rifiutati.
Una passione bruciante abbinata a un assoluto distacco è la chiave di ogni successo.
Ogni sera, quando vado a dormire, muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
La nonviolenza è il fine di tutte le religioni.
L'aiuto prestato ai deboli non val tanto quanto il sostentarli dipoi.
È nella debolezza che le persone chiedono le dittature e poteri concentrati al governo. Solo i forti possono essere liberi. E solo i produttivi possono essere forti.
Come riconosciamo le persone stanche? Sono quelle che fanno le cose senza fermarsi.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa né perdonare né punire.
La confessione delle nostre mancanze è un compito ingrato. Sa più di ostentazione che di sincerità e modestia. Sembra come se noi considerassimo le nostre debolezze altrettanto buone quanto le virtù degli altri.
La pazzia è una forza della natura nel bene o nel male, mentre la minchioneria è una debolezza della natura, senza contropartita.
L'amore non ti rendeva più debole: ti rendeva più forte di chiunque io avessi mai conosciuto.
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun'altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.
La preghiera è una confessione della propria incapacità e debolezza.
Non c'è anima tanto debole che non possa ben guidata acquistare un assoluto dominio delle sue passioni.