La preghiera è una confessione della propria incapacità e debolezza.- Gandhi
La preghiera è una confessione della propria incapacità e debolezza.
Dobbiamo fare il miglior uso possibile del tempo libero.
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino.
La verità e la non-violenza sono antiche come le montagne.
La preghiera non ha bisogno di parole.
Occhio per occhio servirà solo a rendere tutto il mondo cieco.
Voi vivete come se doveste vivere sempre, non pensate mai alla vostra fragilità, non volete considerare quanto del vostro tempo è già trascorso. Buttate via il tempo come se lo attingeste da una fonte inesauribile.
L'innamorato è la persona più debole dell'universo perché la sua felicità dipende dalla presenza e dalla disponibilità della persona amata.
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza.
È più facile che i deboli rendano deboli i forti piuttosto che i forti rendano forti i deboli.
Una scarsa identità innesca timori e regressioni, sospinge verso campanilismi, regionalismi, odi razziali: non è l'identità forte a generare dissesti ma quella debole a sospingere verso qualsiasi forma di identità, generalmente regressiva.
Le persone che conoscono il dolore sono più disposte ad essere gentili con gli altri, e questo non è segno di debolezza.
Che colpa hanno tutti gli altri, uomini deboli, se non hanno potuto sopportare quello che hanno sopportato i forti? Che colpa ha l'anima debole se non ha avuto la forza di accogliere doni così tremendi?
Solo il debole si pente!
Tre fallimenti denotano una forza insolita. Un debole non ha abbastanza fegato da fallire tre volte.