Il debole dubita prima della decisione; il forte dopo.- Karl Kraus
Il debole dubita prima della decisione; il forte dopo.
Che la cultura sia la quintessenza di tutto ciò che si è dimenticato è una giusta nozione. Oltrepassato quel punto, la cultura è una malattia e un peso per chi sta intorno alla persona colta.
E che? L'umanità istupidisce per favorire il progresso meccanico e noi non dovremmo almeno trarne vantaggio? Dovremmo dialogare con la stupidità, quando è possibile sfuggirle con un'automobile?
Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.
La fantasia non fa castelli in aria, ma trasforma le baracche in castelli in aria.
La prostituzione del corpo ha in comune col giornalismo la capacità di non dover sentire, ma, rispetto a esso, ha in suo vantaggio la capacità di poter sentire.
L'uomo forte soffre senza lagnarsi, l'uomo debole si lagna senza soffrire.
Se qualche volta cado per mia debolezza, il vostro sguardo divino purifichi subito la mia anima consumando tutte le mie imperfezioni, come il fuoco che trasforma ogni cosa in se stesso.
La debolezza è il solo difetto che non si saprebbe correggere.
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
La neutralità, come principio durevole, è una prova di debolezza.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla.
Il momento migliore per dare dei riscontri alle persone forti è quando esse si sentono deboli, ed alle persone deboli quando esse si sentono forti.
Oltre il linguaggio, l'abisso. È questa forse l'incognita della debolezza che conosciamo nei padri e forse l'ereditiamo?