La politica oggi è un segnale debole, e non può avere un ascoltatore forte. Verrebbe disintegrata.- Simone Perotti
La politica oggi è un segnale debole, e non può avere un ascoltatore forte. Verrebbe disintegrata.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
Io i sogni che non posso realizzare non li sogno proprio.
Chi rifiuta e basta è schiavo di ciò che odia, non discepolo di ciò che ama.
La vedono sempre volentieri, come succede quando incontriamo chi ha desiderio di noi, non chi ha bisogno.
Assisteremo a piroscafi carichi di italiani che viaggiano in terza classe verso la Cina e l'India invece che verso l'America?
Quando il più forte vuole opprimere il più debole lo convince che Dio santifica le sue catene, ed il debole, abbrutito, gli crede.
Gli sciocchi che portano il proprio cuore con orgoglio sul bavero, che non riescono a controllare le emozioni, che si crogiolano nei ricordi tristi e si lasciano provocare così facilmente... gente debole, in altre parole.
L'uomo forte crea lui gli eventi, l'uomo debole subisce quelli che il destino gli impone.
Basarsi sulla debolezza è forza.
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Due debolezze che si sostengono una contro l'altra creano una forza. Ecco perché una metà del mondo, sostenendo l'altra metà, la rafforza.
Chiunque faccia previsioni sarà fragile rispetto agli errori di previsione.
Non può aver luogo la coesione se non tra una piccola quantità di uomini. Oltre questa soglia, si dà solo giustapposizione di individui, ossia debolezza.
Anche se la capacità di imbrogliare è segno di acutezza e di potere, l'intenzione di imbrogliare è senza dubbio segno di cattiveria o di debolezza.
Il vero obiettivo del forte è di promuovere maggiore forza nel debole, e non di mantenere il debole nello stato in cui si trova, alla mercé del forte.