Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.- Simone Perotti
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
Più che l'amoralità, il problema del nostro tempo è proprio questo: pochissimi, inclusi gli amministratori delegati delle banche che guadagnano nove trilioni di dollari l'anno, sanno che diavolo stanno facendo.
Le speranze possibili servono a metterci al riparo dalla disperazione.
La vedono sempre volentieri, come succede quando incontriamo chi ha desiderio di noi, non chi ha bisogno.
La perdita di importanza delle scienze umane e segnatamente della filosofia è una delle cause della nostra decadenza. Da troppo tempo i filosofi non ispirano le vite degli uomini. E i risultati si vedono.
Nella lotta, si conosce il soldato; solo nella Vittoria, si conosce il cavaliere.
Non vogliamo nemmeno tentare di ottenere ciò che non crediamo profondamente di avere o meritare. In questo gioco, col cercare di vincere, perdi automaticamente.
Resistere significa semplicemente tirare fuori i coglioni, e meno sono le chance più dolce è la vittoria.
Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra.
A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l'ora di pranzo.
I vinti hanno sempre torto, e i vincitori ragione.
Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero... non dico lì lì per farlo, però ero sulla strada giusta. Ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più.
La mia filosofia di vita è che se ci mettiamo in mente cosa vogliamo fare delle nostre vite, e poi lavoriamo duro verso quell'obiettivo, non perdiamo mai - in qualche modo vinciamo.
Essere d'accordo su un compromesso dà al perdente l'illusione di avere vinto.