Che tu vinca o che tu perda, perdi.- Arthur Bloch
Che tu vinca o che tu perda, perdi.
1. Il vento varia inversamente al numero e all'esperienza delle persone a bordo.2. Per forte che sia il vento quando lasci la banchina, nel punto più lontano dal porto troverai sempre bonaccia.
La causa principale dei problemi sono le soluzioni.
Se la partenza è sbagliata, i problemi aumenteranno in progressione geometrica.
La vita, la libertà e la proprietà di ogni uomo sono in pericolo quando il parlamento è riunito.
Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.
Ho lottato, è già tanto, ho creduto nella mia vittoria. È già qualcosa essere arrivati fin qui: non aver temuto morire, l'aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille.
Veni, vidi, vici.
Per vincere, occorre sempre qualcuno che perda.
Non è cosa che gli uomini nel vivere del mondo debbino piú desiderare e che sia piú gloriosa, che vedersi el suo inimico prostrato in terra ed a sua discrezione; e questa gloria la raddoppia chi la usa bene, cioè con lo adoperare la clemenzia, e col bastargli d'avere vinto.
Dalla necessità scaturiscono i desideri, e dai desideri scaturisce l'energia e la volontà di vittoria.
La sconfitta ha qualcosa di positivo: non è definitiva. In cambio, la vittoria ha qualcosa di negativo: non è mai definitiva.
La forza conquista tutto, ma le sue vittorie hanno vita breve.
Se c'è una cosa che essere un vincitore non garantisce è la salvezza dei propri figli.
Non c'è nessun metodo che garantisca la vittoria: ci sono solo errori da non commettere.
La sola vittoria contro l'amore è la fuga.