La violenza ha le proprie radici nella debolezza.- Lucio Anneo Seneca
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Niente dura sempre, poche cose a lungo; varia solo il loro modo di essere fragili, il loro modo di finire, ma tutto ciò che ha avuto un inizio avrà anche una fine.
Noi finiamo con l'imparare per la scuola e non per la vita.
La vita è lunga se è piena.
Non c'è niente che giovi quanto starsene tranquilli e parlare pochissimo con gli altri e il più possibile con sé stessi.
Chi è temuto teme: non può starsene tranquillo chi è oggetto della paura altrui.
Tanti guai sono provocati dalla vanità applicata a una mente debole.
Ecco una cosa grandiosa: avere la debolezza di un uomo e la tranquillità di un dio.
Non ci può essere vulnerabilità senza rischio; non ci può essere comunità senza vulnerabilità; non ci può essere pace, e infine neanche la vita senza la comunità.
Avete il potere, il rango, il comando, l'influenza; noi abbiamo la ricchezza, la fonte sia della nostra forza che della nostra debolezza.
Il sarcasmo è il rifugio dei deboli.
La vera bontà dell'uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza.
I deboli non possono essere sinceri.
La debolezza è doppiamente debole quando è novizia.
Sono la forza e la libertà che fanno gli uomini egregi. La debolezza e la schiavitù non hanno mai fatto altro che dei malvagi.
Non puoi scappare da una debolezza. Devi sconfiggerla, altrimenti soccomberai. E se così deve essere, perché non adesso? E proprio dove ti trovi?