La violenza ha le proprie radici nella debolezza.- Lucio Anneo Seneca
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
Capita che un agire ponderato conti più di un pensare assennato.
Seguite questa sana e salutare regola di vita: concedete al corpo solo quanto basta a mantenerlo in salute.
Il destino di una persona salita tanto in alto è precipitare.
Nessun impero violento durò a lungo: solo quello che è moderato resiste al tempo.
Nessuno è tanto debole da non sperare di poter punire anche un uomo potentissimo: a nuocere siamo bravi tutti.
Il male è attratto dai più poveri e dai più deboli. Quando Dio colpisce, colpisce il più debole.
Sai come sono fatti gli uomini, il nostro ego è fragile.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Due debolezze che si sostengono una contro l'altra creano una forza. Ecco perché una metà del mondo, sostenendo l'altra metà, la rafforza.
Hai trasformato le tue debolezze, i tuoi timori e le tue paure in ideologia, godi nel sentirti un errore unico della natura, ma in fondo sei banale.
Non bisogna mai fare società con i più forti e i più furbi perché il debole o l'ingenuo ne uscirà sempre con le ossa rotte.
Verso le donne e verso l'amore l'uomo è molto debole soprattutto quando è forte.
Gli uomini pratici non fanno ciò che Jeff e Kirsten hanno fatto; gli uomini pratici lottano contro questa spinta perché è una spinta romantica, una debolezza. È passività appresa; è resa appresa.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.