La carne tenera finisce per fare i vermi.- Petronio Arbitro
La carne tenera finisce per fare i vermi.
Ahimè, grida, più a lungo vive il vino che un omuncolo. È bene che noi badiamo a titillarci la gola, ché la vita si spiega tutta nel vino.
Ciò che non è oggi sarà domani.
Chi non può picchiare l'asino, picchia il basto.
Fugge lontano chi fugge i suoi.
Non siamo mai così vulnerabili come quando ci fidiamo di qualcuno, ma paradossalmente non possiamo trovare gioia e amore senza fiducia.
La debolezza è più opposta alla virtù di quanto non lo sia il vizio.
La solidarietà è la forza dei deboli. La solitudine è la debolezza dei forti.
I deboli sono carne da macello da usare quando servono a mettere in crisi il potere avverso e da sacrificare quando non servono più.
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
L'astuzia è l'arte di celare i nostri difetti, e di scoprire le debolezze degli altri.
In una giusta causa il debole batterà il forte.
La forza è solamente un evento fortuito che deriva dalla debolezza altrui.
L'opinione pubblica è una miscela di follia, debolezza, pregiudizi, sentimenti sbagliati, sentimenti giusti, ostinazione, e paragrafi di giornale.
La mia debolezza... Qual è la mia debolezza? Dovrei pensarci. Probabilmente avrei lo stesso problema nel rispondere se mi chiedeste qual è la mia forza. E forse sono la stessa cosa.