Anche il debole vince il forte nelle cose giuste.- Sofocle
Anche il debole vince il forte nelle cose giuste.
Chi ha paura non fa che sentir rumori.
Prima condizione della felicità è l'essere saggi.
Non si può conoscere veramente la natura e il carattere di un uomo fino a che non lo si vede amministrare il potere.
Alle donne il silenzio reca ornamento.
Sono nato non per partecipare all'odio ma per partecipare all'amore.
Non si è degni di avere ciò che ci si lascia prendere per debolezza; non se ne è degni perché non se ne è capaci.
Bisogna portare la responsabilità delle proprie debolezze.
Anche i potenti possono aver bisogno dei deboli.
Anche quelli che ci amano e ci onorano non si sentono a loro agio accanto a noi prima di aver scoperto il nostro punto debole.
L'impegno inizia con il riconoscimento della nostra fondamentale fragilità e del carattere effimero del fenomeno umano. Non si lotta mai una volta per tutte. L'azione è un'esigenza permanente, può creare degli irreversibili ma non mette mai fine all'effimero.
Faccio dire ad altri quello che non so dire bene, talvolta per debolezza del mio linguaggio, talaltra per debolezza dei miei sensi.
Fingendoti debole acquisisci potere. E al tempo stesso fai sentire le persone più forti. Lasciandoti salvare, tu salvi loro.
Il debole debilita il forte. Il forte lo mangia!
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.