Anche il debole vince il forte nelle cose giuste.- Sofocle
Anche il debole vince il forte nelle cose giuste.
Che cosa terribile quando il giudice equo dà una sentenza iniqua.
Sono nata per condividere non l'odio, ma l'amore.
Il silenzio dà alle donne la grazia che loro si addice.
La morte è l'ultimo medico delle malattie.
Ho incontrato la contorta schiavitù, che fa muovere per paura la lingua dei deboli, spingendoli a dire cose che non sentono, cosicché essi fingono di meditare sulla loro condizione mentre, in realtà, sono soltanto sacchi vuoti che persino un bambino può ripiegare o appendere.
Io sono davvero sorpreso quando considero quanto sia debole la mia mente e quanto prona all'errore.
Verso le donne e verso l'amore l'uomo è molto debole soprattutto quando è forte.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
Il dolore sopportato in silenzio rende forti nello spirito, ma anche fragili, disinteressati alla vita e privi di ogni difesa.
Ognuno si specializza nell'area di maggior debolezza.
Essere accondiscendenti per debolezza e per paura è fatale. Esserlo da una posizione di forza è magnanimo.
Come la donna, così il cavallo non ama i deboli, tanto meno li rispetta.