La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza.- Franz Kafka
La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza.
Bisognerebbe leggere, credo, soltanto i libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?
Il commercio con gli uomini ci seduce a osservare noi stessi.
Il mutismo è un attributo della perfezione.
I bambini fanno paura quando le loro parole e le intenzioni sono cariche del sapere degli adulti.
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
Libertà, uguaglianza - cattivi princìpi! Il solo vero principio per l'umanità è la giustizia; e la giustizia per i deboli significa protezione e gentilezza.
La vita è appesa a un filo sottile.
Per decenni passavo per una disfattista a causa del divorzio e l'aborto, ora i giornali del Cavaliere mi chiamano Santa Maria Goretti, parruccona, Torquemada... Ma tutto questo a me pare solo un segno di debolezza e di nervosismo.
Il dolore sopportato in silenzio rende forti nello spirito, ma anche fragili, disinteressati alla vita e privi di ogni difesa.
Cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
Le debolezze dello spirito umano non ingenerano che debolezza, le grandi cose hanno sempre le loro grandi cause nella natura dell'uomo, benché si producono spesso con un corteo di piccolezze, che per le menti superficiali ne offuscano la grandezza.
Il cavo viene rotto infine dal tiro più debole.
L'amore non ti rendeva più debole: ti rendeva più forte di chiunque io avessi mai conosciuto.
Penso che per la maggior parte di noi le nostre più grandi fragilità siano di natura sessuale.