La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza.- Franz Kafka
La forza che si oppone al destino è in realtà una debolezza.
L'uomo soffre forse di più o, se vogliamo, ha minore resistenza, mentre invece la donna soffre sempre senza colpa.
I genitori che si aspettano riconoscenza dai figli sono come quegli usurai che rischiano volentieri il capitale per incassare gli interessi.
La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.
Chi cerca non trova, ma chi non cerca viene trovato.
Nella vita è più facile influenzare i caratteri forti di quelli deboli.
La sessualità è una cosa fragile, è difficile entrarvi, così facile uscirne.
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Il sarcasmo è il rifugio dei deboli.
Era una sensazione di esserci e non esserci, di distacco rispetto a quanto mi circondava, di indefinita fragilità.
In guerra non è possibile più avere rapporti d'amore, legami, relazioni, tutto può divenire elemento di debolezza.
È grande chi usa vasellami di argilla come se fossero di argento, ma non lo è meno chi usa l'argento come se fosse argilla; solo i deboli non sono in grado di reggere la ricchezza.
Nei disastri pubblici l'umana debolezza inclina sempre a sospettarne cagioni stravaganti anzi che crederli effetti del corso naturale delle leggi fisiche.
Le menti deboli e timide... considerano l'uso di misure dilatatorie e ambigue come lo sforzo più ammirevole di consumata prudenza.
La debolezza è il solo difetto che non si saprebbe correggere.