Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.- Franz Kafka
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
Di una cosa sono convinto: un libro dev'essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Non disperarti, non anche per le situazioni che non lo richiedono.
Prima non capivo perché la mia domanda non ottenesse risposta, oggi non capisco come potessi credere di poter domandare. Ma io non credevo affatto, domandavo soltanto.
Chi non sa mentire, crede che tutti dicano il vero.
L'ozio è il padre di tutti i vizi, ed è il coronamento di tutte le virtù.
La timidezza si compone dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
La pazienza mette assieme il coraggio morale e la timidezza fisica.
Non vorrei mai offendere nessuno, ma sono così stupidamente timido che spesso sembro freddo e indifferente, quando invece sono solo trattenuto dalla mia naturale goffaggine.
Sono molto timida: non mi sento felice in una folla di persone.
Essere timido col pubblico è anche più stupido che esserlo con una donna. Ma educato hai da essere con l'uno e con l'altra, anche per dar loro fiducia.
Io non sono un re!
Sono timidissimo, le ho prese anche dai Quaccheri.
Capii che la mia paura era timida, per uscire allo scoperto aveva bisogno di stare da sola.
Del resto, quando si vedono sicuri, deposto ogni timore, sono molto semplici e di buona fede, e liberalissimi di tutto quel che posseggono: a chi ne lo richieggia nessuno nega ciò che ha, ché anzi essi stessi ci invitano a chiedere.
Se la presunzione è un difetto, la timidezza lo è pure.