L'uomo torturato dai propri diavoli si vendica insensatamente contro il prossimo.- Franz Kafka
L'uomo torturato dai propri diavoli si vendica insensatamente contro il prossimo.
Le corde della lira dei poeti moderni sono interminabili pellicole di celluloide.
Amore è il fatto che tu sei per me il coltello col quale frugo dentro me stesso.
Il suicida è un carcerato che, nel cortile della prigione, vede una forca, crede erroneamente che sia destinata a lui, evade nottetempo dalla sua cella, scende giù e s'impicca da sé.
Noi mentiamo il meno possibile solo quando mentiamo il meno possibile, non quando ne abbiamo pochissime occasioni.
Tutto è in gioco. Voi vedete più di me. Io sono nelle mie stanze, ma so che il tempo si fa sempre più grigio e torbido. Questa volta abbiamo un autunno più che mai triste.
Il torturato tortura i sogni del suo carnefice.
Le invenzioni della natura per torturarci sono infinite e piene di fantasia; non c'è un catalogo che le contenga.
La tortura non è un mezzo per iscoprire la verità, ma è un invito ad accusarsi reo egualmente il reo che l'innocente; onde è un mezzo per confondere la verità, non mai per iscoprirla.
Torturare un toro per il piacere, per il divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza.
Alcune torture sono di carattere fisico, altre di tipo psicologico. Una seduta dal dentista appartiene ad entrambi i tipi.
L'uomo sano non tortura gli altri, in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore.