L'uomo torturato dai propri diavoli si vendica insensatamente contro il prossimo.- Franz Kafka
L'uomo torturato dai propri diavoli si vendica insensatamente contro il prossimo.
C'è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare.
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
Come ci si può rallegrare del mondo, tranne che quando ci si rifugia in esso?
Le corde della lira dei poeti moderni sono interminabili pellicole di celluloide.
Trarre dalla malattia, specialmente quando non è veramente tale, la maggior dolcezza possibile. Essa ne contiene molta.
Torturare un toro per il piacere, per il divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza.
Alcune torture sono di carattere fisico, altre di tipo psicologico. Una seduta dal dentista appartiene ad entrambi i tipi.
L'uomo sano non tortura gli altri, in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore.
Il torturato tortura i sogni del suo carnefice.
La tortura non è un mezzo per iscoprire la verità, ma è un invito ad accusarsi reo egualmente il reo che l'innocente; onde è un mezzo per confondere la verità, non mai per iscoprirla.
Le invenzioni della natura per torturarci sono infinite e piene di fantasia; non c'è un catalogo che le contenga.